Il 25 aprile 1945 segna la Liberazione dal nazifascismo e, al tempo stesso, il punto di partenza del processo di costruzione della democrazia italiana. Spunti di riflessione, letture, film aiutano a ricostruire in classe il significato della Resistenza e di valori come libertà, giustizia e democrazia.
Festa della Liberazione: un po’ di storia
Quando e come è nata la Festa della Liberazione? Te lo raccontiamo in questo breve video.
Dal progetto Calendario civile. Memoria, cittadinanza, sostenibilità
La Resistenza in Italia. Riflessioni a partire dallo studio della storia contemporanea
Il 25 aprile 1945 è stato un momento fondamentale per la storia d’Italia: il momento in cui gli italiani, dopo venti anni di dittatura, si riappropriarono dei valori della libertà. Affronta questo argomento in classe a partire dal volume Generazione storia 3, di E. Zanette.
Il video descrive la vita dei partigiani e delle partigiane nell’Italia divisa in due dopo la caduta del fascismo: alcuni vivono in montagna e si organizzano in brigate, altri sono staffette in bicicletta che trasportano rifornimenti e informazioni.
Nella notte tra il 24 e il 25 novembre 1943 i fascisti catturarono i sette fratelli Cervi e poco più di un mese dopo, il 28 dicembre, li portarono al poligono di tiro di Reggio Emilia, dove furono fucilati. Il brano di Alcide Cervi estratto dall’antologia Lettura oltre.
Che cos’è la libertà? E, all’opposto, cosa sono schiavitù e servitù? In Confronta e Rifletti del testo “Educazione civica con percorso di RiGenerazione scuola e sostenibilità” trovi un’attività per la classe che include un lavoro di ricerca, un dibattito e un cartellone finale in cui ragazzi/e esprimono la loro visione di libertà